Avevo sicuramente inclinazione per lo sport, e qualsiasi sport che iniziavo in breve diventavo la number 1. Peccato solo che mia mamma non ha capito questo mio talento e non mi ha mai lasciata fare lo sport di performance. Lei mi voleva "ingegnere" mestiere desiderato da molti perché permetteva una vita migliore, lavorare in città, essere "qualcuno"....Mah!
Siamo una famiglia di insegnanti per cui anche nella scuola dove andavo c'era una mia zia insegnante di lingua romena. Molto brava, molto apprezzata, molto amata.
Ma nel primo giorno di scuola mi trovai con una marea di fiori in braccia per colpa sua :-), perché lei li riceveva e me li passava a me :-)).
Ero timidissima, entrai nella classe coperta di fiori e li posai sul banco. Non mi passava per la testa darli alla maestra :-)))
Gli altri li guardavo con paura, ma ero anche curiosa di vedere e conoscere i nuovi colleghi.
Mi ricordo il sorriso della maestra. Pareva molto in gamba.
Lo era, pur essendo penso troppo severa.
Cosa che la rimproverai anni dopo..e lei mi rispose che c'era molto concorrenza fra le classi e lei voleva essere con la classe più preparata. E così è stato sempre, la I D era la number 1!
Ma la temevo, quando passava vicino a me, mi ritiravo verso il compagno di banco. Lei lo notava e sorrideva. Mi accarezzava ma sempre mi faceva paura :-)).
Non ricordo più nulla di questo giorno, al di la dei tantissimi fiori e la maestra alta e giovane. Non ricordo come è finita.
Ma ho altri ricordi dei primi miei 4 anni che poi scriverò pian pianino....
Ed ecco anche la prima foto del primo giorno:

Siamo una famiglia di insegnanti per cui anche nella scuola dove andavo c'era una mia zia insegnante di lingua romena. Molto brava, molto apprezzata, molto amata.
Ma nel primo giorno di scuola mi trovai con una marea di fiori in braccia per colpa sua :-), perché lei li riceveva e me li passava a me :-)).
Ero timidissima, entrai nella classe coperta di fiori e li posai sul banco. Non mi passava per la testa darli alla maestra :-)))
Gli altri li guardavo con paura, ma ero anche curiosa di vedere e conoscere i nuovi colleghi.
Mi ricordo il sorriso della maestra. Pareva molto in gamba.
Lo era, pur essendo penso troppo severa.
Cosa che la rimproverai anni dopo..e lei mi rispose che c'era molto concorrenza fra le classi e lei voleva essere con la classe più preparata. E così è stato sempre, la I D era la number 1!
Ma la temevo, quando passava vicino a me, mi ritiravo verso il compagno di banco. Lei lo notava e sorrideva. Mi accarezzava ma sempre mi faceva paura :-)).
Non ricordo più nulla di questo giorno, al di la dei tantissimi fiori e la maestra alta e giovane. Non ricordo come è finita.
Ma ho altri ricordi dei primi miei 4 anni che poi scriverò pian pianino....
Ed ecco anche la prima foto del primo giorno:
