domenica 8 marzo 2009

Love story

Un film che ho visto varie volte, un romanzo letto senza lasciarlo dalla mano finché non lo avevo finito...


La leggenda del pianista sull'oceano

Un bellissimo film che ho visto oggi con mia figlia, la storia di un grande musicista, che ha vissuto ...su una nave. Molto romantico e molto interessante, un film per tutta la famiglia.



venerdì 6 marzo 2009

L'ape - Albinuta



Nelle canzoni, favole veniva vista "una gran lavoratrice" assieme alla formica. Io amavo molto gli insetti, giocavo, mi piaceva guardarli e studiarli. Avendo un bel giardino intorno al palazzo dove abitavo, c'erano molti insetti intorno, ricordo le tante farfalle (che oggi non le vedo quasi mai), le coccinelle, scarabei (ogni 4 anni), api con diverse specie (c'era una "trantor" che non pungeva, e la prendevamo e giocavamo), formiche, lumache ecc.
L'ape - storia mito e leggenda
Qui - Craiasa albinelor, fiaba audio (romeno)

Vezi aici - povesti surprinzatoare cu albine

mercoledì 4 marzo 2009

Happy birthday, brother!

al teatro :-)

mio fratellino :-)

qui più grande :-)

Oggi compleanno di mio fratello, gli auguro :La multi ani, sanatate si tot ce isi doreste!
E una dedica, Leonard Cohen, Dance me to the end of love
e
Take this waltz

domenica 1 marzo 2009

Mărţişor - 1 Marzo





Nota: le foto sono prese su internet

Mărţişor (IPA: [mər.tsi.'ʃor]) is the traditional celebration of the beginning of the spring (and until 1701 of the New Year[1]) in Romania, Moldova and Bulgaria (under the name Martenitsa - Мартеница), on 1 March. The day's name is the diminutive of March (in Romanian Martie), and thus means something like "little" or "dear March". Nowadays, men offer women a talisman object also called Mărţişor, consisting of a jewel or a small decoration like a flower, an animal or a heart, tied to a red and white string.[2] However, giving a little nickel tied to a red and white string is an old custom and was originally designated for both men and women. It was believed that the one who wears the red and white string will be powerful and healthy for the year to come. The decoration is a symbol of the coming spring. A woman wears it pinned to her blouse on this day and up to two weeks after. Occasionally, women also give such gifts to men. In some parts of Romania such as Moldova or Bukovina the symbol of spring was a gold or silver medal which was worn around the neck. After wearing the coin for twelve days, they bought sweet cheese with the medal, because it was believed that their faces would remain beautiful and white the entire year.
(from wikipedia)

Mese di marzo - Il simbolo della primavera rumena Questo antico rito di primavera è specifico del popolo rumeno e ha origini nelle credenze e nelle pratiche agrarie. Il suo festeggiamento a luogo il primo marzo, considerato il primo mese della primavera. La tradizione ricorda che anche nella vecchia Roma, l'inizio dell'anno nuovo era festeggiato il primo marzo, mese che porta il nome del dio Marte, protettore della campagna e del bestiame, colui che personifica il risorgimento della natura. Presso gli antichi Traci le stesse attribuzioni le aveva il dio Marsyas Silen, considerato l'inventore del piffero, il cui culto era legato alla "gleba", la terra materna, e alla vegetazione e quindi anche la consacrazione delle feste della primavera, dei fiori e della fecundità della natura. Da ciò, forse, proviene quindi anche il nome "Martisor", il diminutivo rumeno del nome del mese di marzo (Martie). Martisor (si pronuncia marzishor), simbolo della primavera si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di canapa o lana (più tardi di cotone), intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto. A questo cordoncino si appende un ciondolo porta fortuna, che si nota per la sua svariata diversità di simboli (un volta monetine d'oro od argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; oggi fiori, animaletti, cuoricini, ecc.), e si appendeva nel passato al collo. Nei diversi scavi archeologici dalla Romania sono stati ritrovati martisori datati più di 6000 anni fa. Sotto forma di piccoli sassolini di torrenti, verniciati in bianco e rosso, infilati su un filo si portavano intorno al collo. Il colore rosso, come il fuoco, il sangue e il sole, era attribuito alla vita, quindi alla donna. Invece il colore bianco richiama la trasparenza dell'acqua, del bianco delle nuvole ed era specifica alla saggezza dell'uomo. Questi colori, che adesso li ritroviamo nel cordoncino del martisor, ed esprime il legame inseparabile dei due principi, come il continuo movimento della materia, il ciclo della natura, con tutte le forze vitali che fanno nascere il vivo, sono tradizionali sul tutto teritorio rumeno; si portano ai matrimoni, quando nascono i bambini ed anche, in alcune regioni rumene, ai riti funerali. Sempre con bianco e rosso si addobbano le prime pecore che entrano in malga e il primo aratro che esce al campo. Adesso l'usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco-rossa, il 1 Marzo, a tutte le donne, dalle nipoti alle nonne, come augurio di buona fortuna, amore ed è un augurio di buon inizio di primavera, e chi lo ha ricevuto lo deve portare per tutti i giorni del mese di marzo, attaccato al petto vicino al cuore. Il bello di questa festa è la gioia che si sente su tutte le vie delle città, che per l'occasione, già dai primi giorni di febbraio si riempino di bancarelle, dove dai piccoli ai grandi, dai giovanni ai meno giovanni, donne e uomini "gareggiano" tra di loro, offrendo in vendita una svariata scelta di forme, e colori di martisori. L'inventività come anche la semplicità delle piccole creazioni, ti incantano talmente tanto, che nel tumulto della strada ti senti come uno dei colibri che vanno a prendere la linfa da un fiore ad altro, nei rami (le vie del centro) di un grande albero (la citta) nella primavera rumena.
vedi anche qui



Sogni strani - la salità

Ieri un nuovo sogno molto forte, molto strano....come se veramente l'avessi vissuto. Un bel paesaggio che vedevo da lontano, montagna e mare...un'immagine veramente da favola. E dovevo arrivare lì. Salgo...era una salità tipo colina, come quelle che facevo da bambina quando salivo sulla colina. Finisco di salire ma a mia sorpresa dovevo fare ancora un'altra, molto più pesante. Non l'avrei fatta ma avendo una forte motivazione sono salita....
Poi una statua di una dea...che ad un certo punto prese vita. E..scendeva. Io la seguivo. Poi non ricordo più nulla....
Quello che ho ancora ben impressa nella mia mente era il stupendo paesaggio dall'inizio del sogno....una meraviglia, sembrava più un quadro.
Vediamo se riesco a trovare immagini simili viste nel mio sogno:

il paesaggio nel mio sogno, tipo costiera amalfitana (che conosco bene e conoscevo bene anche nel sogno)


più o meno era così la salità

dopo la prima toccava una seconda ancora più difficile

la statua era simile a lei, ma molto più grande, una gigante


venerdì 27 febbraio 2009

Words



Words , F.R. David

(1987)

Words don't come easy to me,

How can I find a way,

to make you see, I love you,

Words don't come easy

Words don't come easy to me,

This is the only way

for me to say, I love you

Words don't come easy

Well I'm just a music man,

Melody so far my best friend

But my words are coming all wrong and I,

I reveal my heart to you and,

hope that you believe it's true cos

Words don't come easy to me,

How can I find a way to make you see, I love you

Words don't come easy

This is just a, simple song

That I've made for you on my own,

There's no hidden meaning you know and I,

When I say I love you honey

Please believe I really do, cos,

Words don't come easy to me,

How can I find a way to make you see, I love you

Words don't come easy

It isn't easy

Words don't come easy

Words don't come easy to me,

How can I find a way to make you see, I love you

Words don't come easy

Don't come easy to me

This is the only way for me to say, I love you

Words don't come easy

Words don't come easy

giovedì 19 febbraio 2009

Sono così violenti i romeni?

Dalle notizie che circolano oggi in TV si direbbe di sì...:-(( .
Certo che da romena sono molto triste a sentire così spesso che i miei connazionali sono autori di crimini di questo tipo, molto gravi e così difficili da perdonare....
Sono nata nel nord ovest della Romania, in una città di 200 000 abitanti, di sicuro non paragonabile a Bucarest, Roma, Milano, Napoli... Una città tranquillissima, dove vi dico la verità, non succedeva quasi mai niente di niente. Gente tranquillissima, leggi dure, carcere molto duro, insegnamento severo. Un po' ci possiamo paragonare ai tedeschi che rappresentavano una minorità in Transilvania: precisi, ordinati, puntuali, di parola.
Qualche furto, qualche crimine anche se non faceva clamore, c'era: davanti alla stazione della polizia su una tabella (la grandezza di una pagina di giornale) c'erano le foto, i nomi e i fatti che queste persone hanno compiuto; qualche volta mi fermavo per curiosità: di solito era qualche furto, niente di più. E se non sbaglio la Romania è anche uno dei paesi con la delinquenza più bassa dell'Europa, se non proprio la più bassa!
Venuta a Roma con una borsa di studio, cadevo dalle nuvole: stessi gli italiani non mi lasciavano andare da sola in posti come la stazione centrale dove loro mi dicevano: "sono stranieri che fanno paura, anche con i romeni non devi parlare". Ma come, mi dicevo io, mica fanno paura i romeni...io sono romena, li conosco, gente così tranquilla!
Loro insistevano di più e non mi lasciavano mai da sola, soprattutto la sera.
Per fortuna, non è mai successo niente di niente.
Leggendo altri blog che parlano della Romania di oggi, capisco che molte cose sono cambiate: gente che perde il lavoro e la disperazione li porta ad impazzire; la violenza che è in crescita, cose gravi che succedono stesso in Romania. Questa gente che già disperata viene in Italia con la speranza che qui è tutto facile, molto più facile, e che basta chiedere e trovano tutto; non è così, ma quando lo capiscono, la disperazione è ancora più grande, l'alcool, poi fa da "tutore". E da qui forse...tutto quello che si vede. O Dio! Siamo tutti sotto lo stesso sole, ma il caldo non è per tutti uguale!
Questo ovviamente non è un motivo per far accadere le cose gravi che vediamo... :-((( e per cui rimango proprio muta, non so cosa farei, li farei come minimo passare il carcere in Romania (dove c'è una grossa paura del carcere), li castrerei, darei una pena che sia esempio per tutti, in modo che queste cose non accadano mai più!
Conosco tanti romeni brava gente: persone che lavorano dalla mattina alla sera anche se poi con lo stipendio non si arriva mai alla fine del mese. Vado con piacere in Romania, non solo perché ho i parenti, mia mamma quasi ottantenne, ma anche perché gusto la tranquillità e le bellezze del posto. La mia città tutta in verde, con molti alberi, la collina, le montagne intorno, i laghi...Sono bei posti, poco valorizzati, poco conosciuti, ma con tanta brava gente...
Per me i romeni rimangono comunque come li conoscevo da bambina, soltanto che oggi capisco di più che non sono tutti bravi.
Un'altra sorpresa l'ho avuto stesso su internet: su un forum romeno per una banale opinione diversa dalle altre, mi trovo due di loro contro, con una violenza verbale mai udita! Minacce anche fisiche da parte di uno dei due che poi si è rivelato ad essere anche un professore!!! Purtroppo gente malata esiste...
La cosa più strana e che stesso l'admin che consideravo brava persona invece di mettere ordine li teneva al "calduccio", li copriva... Poi dalle espressioni e maniera di scrivere stesso dell'admin ho capito che proprio eravamo su diverse lunghezze di onda, per cui ho lasciato perdere proprio questo forum, l'unico per fortuna così mal condotto e con un gruppetto che soffre di nazionalismo, malattia di cui stranamente sembra soffrire proprio la gente romena che ha preferito... lasciare la Romania!!!! (sottolineato in un altro forum romeno, il più conosciuto, di cui admin ho molta stima - da leggere qui, simona 02,risposta112)
Beh, concludo qui: vorrei che i romeni fossero tutti bravi, ma purtroppo un miracolo del genere non lo si può chiedere a nessuna nazione. Ovunque ci sono bravi e cattivi, bisogna stare attenti, e bisogna direi io, fare leggi più severe soprattutto lì dove questi comportamenti malati lo richiedono di più....

lunedì 16 febbraio 2009

Prietenie


"Ideal intr-o prietenie este de a se simti unul si a ramane doi " (by geo)

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